Il romanzo del Risorgimento

Da un Convegno internazionale di studi (Bruxelles, 4-6 maggio 2010)... un libro (Bruxelles, dicembre 2011)


... abbiamo bisogno di grandi scosse per mescolarci bene e costituire l'unità ...

Ippolito Nievo (Napoli, 9 febbraio 1861)

Risorgimento e Grande Guerra. Programma del convegno "Rappresentazione e memoria. La 'quarta' guerra d'indipendenza" (Bruxelles 7-8 dicembre 2015)


PROGRAMMA PROVVISORIO MA PROSSIMO AL DEFINITIVO
 
Colloque international

 Rappresentazione e memoria.

La « quarta » guerra d’indipendenza

Bruxelles, 7-8 décembre 2015

Programme
 

Claudio Gigante (Université Libre de Bruxelles), Introduzione. Risorgimento e Grande Guerra.

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Sandro Gentili (Università di Perugia), «Si tratta di sapere se siamo una nazione»: gli intellettuali “vociani” e la Grande Guerra.

Simona Costa (Università di Roma 3), Per un’epica del sacrificio: D’Annunzio e il “tempus moriendi”.

Pietro Benzoni (Vrije Universiteit Brussel), Slataper, i miti risorgimentali e l’irredentismo adriatico.

Dirk Vanden Berghe (Vrije Universiteit Brussel), Ardengi Soffici, Alessandro Casati e il «buon comandante».

Mario Barenghi (Università statale di Milano), «Se non forse le grandi montagne». La solitudine di Piero Jahier.

Andrea Cortellessa (Università di Roma 3), Guerra, prigionia, congedo. L’“impossibile” guerra di Gadda 

Thea Rimini (Université Libre de Bruxelles), «Viva Caporetto!»: la forza demistificatrice di Malaparte mazziniano e garibaldino.

Ambra Carta (Università di Palermo), Borgese e la «bella guerra» di «Rubè».

Bart Van Den Bossche (KU Leuven),  «Quella maledetta mosca»: il teatro della grande guerra nelle novelle di Pirandello. 

Giovanni Maffei (Università di Napoli “Federico II”), Le guerre di Federico De Roberto.

Claudio Gigante (Université Libre de Bruxelles), Morfologie e ragioni di un mito liberale. I «Momenti della vita di guerra» di Adolfo Omodeo.

Giovanni Falaschi (Università di Perugia), Lussu e il Risorgimento

Giancarlo Alfano (Università di Napoli “Federico II”), Una discronia di compensazione: «Ritorneranno» di Giani Stuparich.

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Conclusioni

Il romanzo del Risorgimento - Il libro

È appena uscito (dicembre 2011) il volume Il romanzo del Risorgimento, che raccoglie gli interventi del Convegno di Bruxelles del maggio 2010.
Il volume può essere ordinato sul sito della casa editrice (Peter Lang), all'indirizzo: http://www.peterlang.com/index.cfm?event=cmp.ccc.seitenstruktur.detailseiten&seitentyp=produkt&pk=65206&concordeid=21787



Il volume inaugura una nuova collana di testi e studi, per i tipi di Peter Lang, che si propone di ospitare contributi dedicati alla letteratura italiana del sec. XIX, inteso nella sua massima estensione cronologica, dalla prima campagna napoleonica alla fine della Grande Guerra: un "secolo lungo" (1796-1918) che ha condizionato in modo determinante il cosiddetto "secolo breve".

Dalla quarta di copertina:

"Allo sviluppo della coscienza nazionale italiana nell’Ottocento la narrativa ha dato un contributo importante. Componente centrale della maggior parte delle opere letterarie discusse in questo volume è quel “sistema simbolico” che ha potuto agevolare la spinta all’azione politica, terminata con la costruzione dello stato unitario. Ma la tematica risorgimentale è indagata qui anche attraverso gli scritti di autori francesi, belgi e olandesi coevi, senza dimenticare la rappresentazione degli ideali e delle speranze del Risorgimento così come li ha espressi la narrativa in anni vicini al 150° anniversario dell’Unità. Le ricerche raccolte in questa silloge sono state presentate al Convegno Internazionale «Il romanzo del Risorgimento», tenutosi a Bruxelles dal 4 al 6 maggio 2010. Venti studiosi vi hanno discusso i risultati delle proprie indagini intorno ai rapporti tra gli intellettuali italiani ed europei e le varie fasi del processo di unificazione italiano".

Claudio Gigante - Dirk Vanden Berghe (curr.), Il Romanzo del Risorgimento, Bruxelles, P.I.E. - Peter Lang, 2011 ("Il secolo lungo - Letteratura Italiana (1796-1918)", 1), pp. 366.

Indice del volume:

Premessa

SEZIONE I - Preliminari
Il mito di Foscolo e il modello dell’Ortis
di Christian del Vento

Letteratura romantica e questione italiana
di Matteo Palumbo

SEZIONE II - La storia, l’idea
Le catene della storia e le trame dell’io. La scrittura in prigione di Pellico e Bini
di Silvia Acocella

Costanti e metamorfosi di un mito. Beatrice Cenci nell’Ottocento da Shelley a Guerrazzi e oltre
di Clotilde Bertoni

La costruzione di un’identità storica. Massimo d’Azeglio dall’Ettore Fieramosca al Niccolò de’ Lapi
di Claudio Gigante

I dolori del giovane Benoni. Semplicità e difficoltà nel capolavoro di Giovanni Ruffini
di Martino Marazzi

Il Lorenzo Benoni dall’inglese all’italiano
di Dirk Vanden Berghe

Les “mises en scène” de l’Histoire dans Cento anni de Giuseppe Rovani
di Sarah Béarelle

La questione nazionale nell’Innominato di Luigi Gualtieri
di Ann Peeters

Le stagioni di Nievo
di Emilio Russo

Il Risorgimento al femminile. Rachel. Histoire Lombarde de 1848 di Cristina Trivulzio di Belgiojoso
di Barbara Dell’Abate

SEZIONE III - Sguardo d’Oltralpe
La percezione del Risorgimento in Belgio nei racconti Un carbonaro di A. Pirotte e La duchesse d’Alcamo di É. Leclercq
di Sabina Gola

Fiction et diction du Risorgimento dans la littérature de langue française, de Charles Didier à Émile Zola
di Sophie Guermès

Charles De Coster et la question italienne
di Valérie André

Une Odyssée en 1860. Dumas «embarqué»: du voyage au reportage
di Laurence Brogniez

Représentation et interprétation du Risorgimento dans la littérature néerlandaise du XIXe siècle
di Rob J.M. van de Schoor

SEZIONE IV - Il mito, la storia

Il romanzo dei Mille. Da Quarto al Volturno di Giulio Cesare Abba
di Quinto Marini

Garibaldi 1870. Clelia ovvero il governo dei preti (e “dintorni”)
di Luciano Curreri

Manlio di Giuseppe Garibaldi. L’avventuroso civile e nazionale
di Fabrizio Foni

Il Risorgimento nella letteratura italiana degli ultimi vent’anni
di Daniele Comberiati

Indice dei nomi

Indice delle opere

Claudio Gigante - Introduzione al convegno

Università di Bruxelles, 4 maggio 2010

È un triste momento per la nostra storia.
Il 4 maggio di 150 anni fa i Mille trepidavano nell’attesa della partenza.
Cedo la parola a uno di loro, Giuseppe Bandi:

Ben potea dirsi che da Quarto a Genova fosse una processione non interrotta di uomini e donne. Era una folla avida di vederci, di salutarci, e di augurare in nome d’Italia la vittoria al magnanimo nostro condottiero; erano babbi, mamme, fratelli, sorelle, figliuoli, che venivano a dire addio ai loro cari... Da ogni parte, baci, singhiozzi, saluti, mazzi di fiori, strette di mano, e uno sventolar di fazzoletti, e un agitar di cappelli. Quando mi ricordo quella sera e quell’ora, sento gonfiarmisi il cuore, e piango sulla perduta gioventù, e piango sulla tomba dell’uomo che i sogni più belli della gioventù mia se li ha portati con sé!

Con un gesto audace, solo in parte, e ambiguamente, sostenuto dal Regno di Sardegna, un piccolo esercito di volontari si prendeva l’incarico di dare forma e vita all’ideale in nome del quale erano state immolate esistenze, distrutte famiglie; un ideale che per molti aveva significato il carcere e l’esilio. Al sud, al centro, al nord.

Siamo consapevoli che non tutto di quella stagione, e ancor più di quelle che seguirono, è degno di essere celebrato. È un discorso che abbiamo sentito ripetere, soprattutto negli ultimi anni, migliaia di volte: al punto che si è sostituita a una retorica del Risorgimento, che ha fatto il suo tempo, una retorica dell’Antirisorgimento di gran lunga peggiore.

Agli ideali di libertà e di unione che traspirano nelle pagine di molti degli scrittori di cui sentiremo parlare nelle giornate di questo convegno si è sostituita una rozza vulgata negazionista, che vorrebbe cancellare o almeno ridimensionare una delle poche pagine degne della storia italiana recente.

Perché il nostro Risorgimento fu anzitutto una stagione di ideali e speranze. E se da quell’Italia “bella e perduta” – come nel titolo del bel libro di Villari – sapessimo trarre di nuovo linfa, il nostro presente sarebbe meno squallido e asfittico.

Auguro a tutti buon lavoro, e son felice che siate qui. Saluto e ringrazio Sira Miori, direttore dell’Istituto italiano di Bruxelles, che coopera con le due università di Bruxelles allo svolgimento dei nostri lavori. Ringrazio sin d’ora, da parte mia, i convegnisti intervenuti – domani farà lo stesso il collega Dirk Vanden Berghe: con lui è stato messo in piedi ogni mattone di questa manifestazione –, ringrazio Daniele Comberiati, ricercatore di questa Università, per il fondamentale aiuto nell’organizzazione.

E ringrazio il Comitato presieduto da Carlo Azeglio Ciampi per avere incluso il nostro convegno fra le celebrazioni ufficiali dei 150 anni dell’Unità.
Che quelle tre bandierine che accompagnano il programma e i poster siano di buon auspicio per i nostri lavori e per un futuro migliore.

Claudio Gigante

Come trovarci e Programma

Il programma, riportato più sotto, è consultabile anche sul sito del Governo italiano:

www.governo.it/150_italia_unita/notizie/20100428.html


Ecco le mappe per raggiungerci al convegno.

Il giorno 4 maggio 2010, il convegno si terrà all'ULB, nella Salle de Vision (2Vis), all'interno della Bibliothèque des Sciences Humaines:

http://www.ulb.be/campus/solbosch/plan-NB.html


Il giorno 5 maggio 2010, il convegno si terrà alla VUB, nell'aula D.2.01

http://www.vub.ac.be/english/infoabout/campuses/etterbeek.html


Il giorno 6 maggio 2010, il convegno si terrà all'Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles:

http://www.iicbruxelles.esteri.it/IIC_Bruxelles/Menu/Istituto/Come_raggiungerci/

********IL ROMANZO DEL RISORGIMENTO******** ********Convegno internazionale di studi ******** *****Programma (Bruxelles, 4-6 maggio 2010)*****

Martedì 4 maggio 2010 - Université Libre de Bruxelles

Avenue F. D. Roosevelt 50 - 1050 Bruxelles - Bibliothèque des sciences humaines Salle de Vision (2 Vis)

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10.00 Introduzione ai lavori (Claudio Gigante)

Sezione I. Preliminari

Presiede Piero Floriani (Università di Pisa)

10.15 Christian Del Vento (Université Stendhal-Grenoble III)

Il mito di Foscolo e il modello dell’‘Ortis’

10.45 Matteo Palumbo (Università di Napoli “Federico II”)

Letteratura romantica e questione italiana

11.15 Pausa caffé

Sezione II. La storia, l’idea

Presiede Michel Bastiaensen (Université Libre de Bruxelles)

11.30 Silvia Acocella (Università di Napoli “Federico II”)

Le catene della storia e le trame dell’io. La scrittura in prigione di Pellico e Bini

12.00 Clotilde Bertoni (Università di Palermo)

La storia di Beatrice Cenci, da Shelley Niccolini, da Guerrazzi a Hawthorne

12.30 Discussione

13.00 Pausa pranzo

Presiede Sabine Verhulst (Universiteit Gent)

14.30 Ann Peeters (Vrije Universiteit Brussel)

La questione nazionale nei ‘Promessi sposi’ e nell’‘Innominato’ di Luigi Gualtieri

15.00 Claudio Gigante (Université Libre de Bruxelles)

La costruzione di un’identità storica. Massimo D’Azeglio

15.30 Pausa caffé

Presiede Monica Jansen (Universiteit Utrecht)

15.45 Martino Marazzi (Università statale di Milano)

I dolori del giovane Benoni. Semplicità e difficoltà nel romanzo autobiografico di Giovanni Ruffini

16.15 Dirk Vanden Berghe (Vrije Universiteit Brussel)

Il ‘Lorenzo Benoni’ dall’inglese all’italiano

16.45 Discussione

Mercoledì 5 maggio 2010 - Vrije Universiteit Brussel

Pleinlaan 2 – 1050 Bruxelles - Aula D.2.01

***

9.30 Introduzione ai lavori (Dirk Vanden Berghe)

Presiede Pierre Jodogne (Académie Royale de Belgique)

9.45 Sarah Béarelle (Université Libre de Bruxelles)

Les “mises en scène” de l’Histoire dans ‘Cento anni’ de Rovani

10.15 Emilio Russo (Centro Pio Rajna, Roma)

Le stagioni di Nievo

10.45 Pausa caffé

11.00 Barbara Dell’Abate (Université Libre de Bruxelles)

Risorgimento al femminile. Cristina Trivulzio di Belgiojoso

Sezione III. Sguardo d’Oltralpe

Presiede Paola Moreno (Université de Liège)

11.30 Sabina Gola (Université Libre de Bruxelles)

La percezione del Risorgimento in Belgio nei racconti ‘Un carbonaro’ di A. Pirotte e ‘La duchesse d’Alcamo’ di E. Leclercq

12.00 Laurence Brogniez (Université Libre de Bruxelles)

Dumas et l’Italie : du voyage au reportage

12.30 Discussione

13.00 Pausa pranzo

Presiede Pietro Benzoni (Université de Liège -Vrije Universiteit Brussel)

14.30 Sophie Guermès (Université Marc Bloch-Strasbourg II)

Fictions et diction du Risorgimento dans la littérature de langue française, de Charles Didier à Émile Zola

15.00 Valérie André (Université Libre de Bruxelles)

Charles de Coster et la question italienne

15.30 Rob J.M. van de Schoor (Radboud Universiteit Nijmegen)

Représentation et interprétation du Risorgimento dans la littérature néerlandaise du XIXe siècle

16.00 Discussione

Giovedì 6 maggio 2010 – Istituto Italiano di Cultura

Rue de Livourne 38 - 1000 Bruxelles

***

9.30 Saluto di Sira Miori, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura

Sezione IV. Il mito, la storia

Presiede Serge Vanvolsem (Katholieke Universiteit Leuven)

9.45 Quinto Marini (Università di Genova)

Il “romanzo” dei Mille: ‘Da Quarto al Volturno’ di G.C. Abba

10.15 Luciano Curreri (Université de Liège)

Garibaldi 1870: ‘Clelia o il governo dei preti’ (e dintorni)

10.45 Pausa caffé

Presiede Bart Van Den Bossche (Katholieke Universiteit Leuven)

11.00 Fabrizio Foni (Université de Liège)

‘Manlio’ di Giuseppe Garibaldi: l’avventuroso civile e nazionale

11.30 Daniele Comberiati (FNRS-Université Libre de Bruxelles)

Il Risorgimento nella letteratura italiana degli ultimi vent'anni

12.00 Discussione e conclusione dei lavori

Segreteria del convegno

Daniele Comberiati

dcomberi@ulb.ac.be